Io non sono stupida. Non sono ne’ superiore, ne’ inferiore a nessuno, ma non sono stupida. E odio la gente che mi tratta come se lo fossi, come se si potesse dire con certezza che qualcuno è più intelligente di un altro.
A mio parere, nessuno è stupido dalla nascita, poichè la mamma ci ha regalato un cervello, ma sono convinta che ci sia qualcuno che non sfrutta questo dono prezioso. Beh, io non sono una di questi ingrati.
Che la smettano di dare per scontato che io non capisco certe cose, come se avessi due anni! Che la smettano di guardarmi dall’alto in basso, come se non capissi cosa pensano di me.
Che la smettano di definirsi “superiori” o “più intelligenti” solo perchè hanno una media scolastica migliore della mia. La scuola ti insegna molte cose, ma sta a te capire come sfruttare questa conoscenza.
Credere che chi prenda bei voti sia più intelligente di qualcuno che non ha una media brillante, mostra che, per quanto tu possa studiare, non capisci ancora niente.
L’arroganza e la presunzione sono sintomo di ignoranza. - Faby.
Se.
“Se saprai non perdere la testa
quando tutti l’avranno persa attorno a te
e t’avranno incolpato per questo;
Se quando gli altri dubiteranno di te
tu saprai credere in te stesso
e valutare il perchè del loro dubbio;
o aspettare e non stancarti d’aspettare;
e non rispondere a calunnia con calunnia;
Se saprai non ricambiare odio con odio;
senza però mostrarti troppo buono
e senza fare discorsi troppo saggi;
Se saprai sognare, senza fare
che sia il sogno a guidarti; se saprai
pensare, ma non per gusto di pensare;
guardare in faccia il Trionfo e la Catastrofe
vederli entrambi con una menzogna;
Se saprai sopportare che i furfanti
manipolino il ero che tu hai detto
solo per imbrogliare i poveracci;
o vedere andato in pezzi quanto avevi
messo su con il lavoro di una vita,
ed accettare di ricostruirlo
anche se con strumenti ormai sciupati;
Se saprai mettere insieme ciò che hai vinto,
giocarlo in un solo testa o croce;
perdere tutto, riprendere da capo
senza un sospiro sul colpo andato a male;
Se saprai ordinare a cuore e nervi
e tendini di servirti anche se in pezzi,
e a tener duro, quando nulla in te
sarà rimasto se non la volontà
di ordinar loro di tenere duro,
Se saprai mischiarti tra la folla
e conservarti giusto; se saprai
frequentare i re, senza per questo
che ti venga la puzza sotto il naso;
se saprai serbarti invulnerabile
ai colpi dei nemici e degli amici;
Se porterai rispetto a tutti, ma a nessuno
troppo rispetto; se saprai riempire
di 60 secondi interessanti
un minuto che sfugge inesorabile,
ragazzo, tua sarà la Terra e i suoi tesori
e, ciò che più conta, sarai UOMO.”
- R. Kipling
Quando si vuol piacere al mondo, bisogna risolversi e lasciarsi insegnare molte cose che si sanno da persone che le ignorano.